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Quali sono le principali coppie valutarie?

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Nel gergo del trading binario e del forex trading imparerete che le principali coppie valutarie sono sempre espresse in termini del dollaro Usa come valuta di base o controvaluta.

Qual è la differenza fra la valuta principale e la controvaluta? Semplicemente, pensate ad un rapporto di cambio ove X rappresenta la valuta 1 e Y la valuta 2.

tassodicambio

In questa illustrazione, potete ben capire che la valuta base è quella, nei cui termini viene espressa l’altra valuta. Solitamente troverete il tasso di cambio in tale notazione:

X/Y = b 

In economia monetaria, si impara, sin dai rudimenti della disciplina, a distinguere a seconda della parte da cui leggiamo il rapporto anzidescritto di Certo per Incerto o Incerto per Certo, ma è giusto per darvi un gergo in più che non troverete quasi mai nel linguaggio di borsa.

Ecco quali sono i principali pair valutari.

L’eurodollaro, il pair più transato nel mercato dei cambi

Anyoption, quando i mercati sono chiusi, offre alcune opzioni altamente remunerative: le opzioni one touch. Le prenderemo in considerazione perché solitamente non mancano per i pair valutari principali più transati, in primis l’eurodollaro.

opzionionetouch Ecco, infatti, le opzioni-tipo che Anyoption ci propone per il pair eurodollaro

eurodollaro

L’eurodollaro è uno dei pair valutari più volatili che ci può riservare piacevoli sorprese.

Cominciamo a definire, passo per passo, le caratteristiche di tale tipologia di opzione binaria:

  • Il prezzo minimo per investire, acquistando 1 unità dell’opzione, è pari a 50 euro, come di solito per le opzioni One Touch
  • Le condizioni descritte non devono avvenire necessariamente alle 23:15 del 17/10/2014 ma possono realizzarsi tra la data di acquisto dell’opzione e la data di scadenza . Sarà il broker ad accertarsi se il traguardo è stato raggiunto. Prendiamo, ad esempio il primo tipo di opzione (rendimento: 350%). Si richiede che il prezzo tocchi quota 1,282 (una sola volta, attenzione) e vada al di sopra. Quindi se scende al di sotto di tale traguardo prima della chiusura dell’opzione, il traguardo si intende mancato
  • Le quotazioni del prezzo non sono real time ma espresse con riferimento ad un campionamento giornaliero effettuato ad orari prestabiliti. Alcuni tipi di broker prendono essi stessi in considerazione i prezzi determinatisi sul mercato e formulano una base di campionamento (di solito, si tratta di una media ponderata in cui si assegna diversa importanza ai valori più alti o più bassi del sottostante). Anyoption, invece, si basa sui dati di campionamento dei tassi forniti da fonti ufficiali. Nel nostro caso, dalla Banca Centrale Europea una volta al giorno alle 14:15. Perché una sola volta al giorno? Non è poco? No, perché il prezzo di campionamento non è assolutamente il prezzo di periodo ma quello che incorpora, attraverso specifiche formule, le informazioni sul passato
  • Sappiamo che spesso il saliscendi dei prezzi è tale da non formare nuove soglie critiche (resistenza in t-1 = supporto in t). Cosa ci assicura che il corso dei prezzi non torni automaticamente indietro, considerando che la scadenza è fissata al 17/10/2014? No, i termini delle opzioni possono essere soddisfatti prima del periodo. Le opzioni sono monitorate quotidianamente, ad orari prestabiliti nei giorni che vanno dal Lunedì al Venerdì e se il traguardo è stato raggiunto e superato, l’opzione viene dichiarata vincente dal broker senza aspettare il 17/10/2014. Dobbiamo quindi, fare attenzione che la violazione della condizione (il prezzo tocca per due volte la condizione stabilita) non avvenga tra il momento in cui l’opzione è già stata monitorata (e magari il traguardo non è stato né raggiunto né superato) ed il successivo monitoraggio dell’opzione.

Una volta compresi i dettagli di tale tipo di opzione con cui possiamo guadagnare fino al 350%, cerchiamo di capire se è raggiungibile il traguardo Eur/Usd (eurodollaro) 1,282 entro il 17/10.

Il cambio eurodollaro nella chiusura dei mercati di venerdì è terminato in 1,2628. La nostra soglia di resistenza dinamica è fissata in 1,28 (1,282 è al di sopra della resistenza) ma le premesse sono per un importante allungo, dopo il super-dollaro degli ultimi giorni. D’altronde, più volte nei giorni scorsi si hanno importanti test di resistenza.

Le nostre aspettative sono rialziste, ma il traguardo 1,282 forse è un po’ troppo ambizioso. Quindi, sceglieremo 1,276, dato che già venerdi siamo arrivati oltre quota 1,2628 e potrebbe esserci un ulteriore rimbalzo tecnico del pair. Non escludiamo che l’eurodollaro possa essere interessato da un ulteriore rafforzamento del “biglietto verde” nelle sedute successive ma, entro la scadenza, saremmo propensi a sfruttare l’allungo delle posizioni (posizioni toro).

Vi consigliamo, dato che le opzioni One Touch non sono introvabili come alcuni dicono (ma disponibili solo il Sabato o nei fine-settimana come molte piattaforme tra le migliori sul mercato permettono) di prepararvi, prima dell’acquisto dell’opzione, magari annotandovi nell’arco di una settimana di anticipo, i prezzi di apertura e di chiusura dell’intera sessione giornaliera (non a livello intraday) e di costruirvi le candlestick, per rintracciare eventuali segnali rialzisti o ribassisti, di modo che sceglierete se conviene sfruttare di più l’allungo o l’accorciamento delle posizioni. L’altro secondo dettaglio che dovete osservare è se il target price è credibile per le condizioni di mercato del momento.

Quali sono gli altri principali pair valutari?

La sessione asiatica è una delle meno volatili, nel senso tradizionale del termine (per volatilità si intende la rapidità con cui i prezzi tendono a muoversi nel tempo) ma è comunque interessante per gli orari di trading che, al momento dell’apertura delle borse asiatiche, trovano gli altri scenari di mercato tutti chiusi, se non di prima mattina, sul momento della chiusura delle borse asiatiche.

A che ora, equivalente con il fuso orario italiano bisogna fare trading binario con le valute asiatiche? A partire dall’1:00 di notte sino alle 10:00.

Vi sono alcuni traders che hanno imparato come funzionano tali tipi di mercato e preferiscono tali pair valutari anche all’eurodollaro, ritenendo che seppur la volatilità “stocastica” non sia di rilievo ed il mercato tenda a muoversi in un certo range, il mercato nipponico si presta bene al swing trading ed ad un trading, per come dire, alternativo.

Tra i pair più importanti del “Sol Levante” vi è Usd/Jpy.

L’altro gruppo di pair valutari principali che teniamo ben separato è rappresentato da quelle coppie che mantengono una certa proporzione fra la controvaluta/valuta ed il dollaro Usa, tale che la controvaluta/valuta, in caso di rafforzamento relativo del dollaro Usa, tenderà ed avrà la forza per farlo, a riprendere un po’ di terreno, ma non più di tanto perché un eccessivo apprezzamento sarebbe negativo per l’export. In tale gruppo, includiamo:

  • Gbp/Usd
  • Usd/Chf, detto in gergo di borsa anche swissy

Infine, una menzione la meritano anche quei pair che manifestano un’alta correlazione per i rapporti commerciali che intercorrono tra i paesi, e stiamo parlando di:

  • Usd/Cad, detto in gergo di borsa come dollaro loonie
  • Aud/Usd, molto famoso tra i trader e conosciuto come dollaro Aussie
  • Nzd/Usd, anche questo ha i suoi “seguaci” per così dire che si sono specializzati, a livello stagionale, sui trend tipici di tale pair. In gergo, lo troverete come dollaro kiwi.

Allora, cosa ne dite, fatevi un salto nelle migliori piattaforme per vedere come funziona il trading binario!

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